Circa il matrimonio

12 02 2008

Essendo l’Isola di Eden la patria della massima libertà è ovvio affrontare un altro argomento fondamentale ovvero il rapporto tra i singoli individui ke comporranno la sua popolazione. Nel mondo contemporaneo il matrimonio è una istituziona planetaria ed è indicata principalmente ovunque come l’unione di un uomo e una donna. Tale vincolo è una non libertà e non sarà istituzionalizzato nella Costituzione della micronazione di Eden. Concepisco la naturale propensione alla comunione di vita tra singoli individui, libera e svincolata da qualsiasi ideale o credo, e soprattutto non legata al sesso o alle necessità della sessualità esplicitate nell’esigenza biologica della riproduzione. Quindi non ci saranno condizioni scritte ke consentano a taluni di contrarre unioni e a talaltri di non renderla possibile. Ki vorrà unirsi potrà farlo liberamente, siano essi un uomo e una donna così come due uomini o due donne e altresì come + uomini e/o + donne, siano essi giovani o anziani o in altra condizione di vita. Il concetto di unione tra individui sarà formalizzato nel concetto di famiglia e da essa discenderando diritti e doveri secondo una Carta Costituzionale ancora da scrivere. Pertanto la famiglia sarà un grande contenitore e sarà una istituzione ke comprenderà le + ampie finalità tra individui, sessuali e non sessuali, e per i vari aspetti ke questo comporta sarà ulteriore fonte di approfondimento.





La prima motivazione

8 02 2008

Xkè una nuova nazione anke se micro, semplicemente xkè ne ho abbastanza delle politike e della politica, ho scoperto di essere incompatibile coi sistemi di governo ke si alternano in Italia e in generale con questa pseudo democrazia rappresentativa ke non ha + alcun senso. Il termine democrazia deriva dal greco demos: popolo e cratos: potere, e significa governo del popolo. Orbene, non mi sembra ke il popolo governi alcunkè, quindi ke democrazia è questa ?
Dove nacque la democrazia, nell’antica Grecia, era il popolo riunito nell’agorà, la piazza principale della città, ad ascoltare le mozioni ed a scegliere collettivamente su ciò ke veniva loro proposto. Oggi si definisce questa come democrazia diretta e si è spacciata quella dei governi come democrazia indiretta ovvero rappresentativa. Persone elette x rappresentarci in un parlamento e ke fanno ciò ke meglio credono con un mandato non vincolante nei confronti degli elettori.
La giustificazione è ke oggi una grande nazione non potrebbe + essere gestita altrimenti, ma è falso. Oggi le tecnologie potrebbere renderci tutti partecipi in ogni decisione o quantomeno in tutte quelle importanti, nulla vieta una democrazia diretta a ki volesse esercitarla ma la casta ormai ha il potere e nessuno potrà mai + toglierglielo.
Preferisco tornare all’alba della civiltà, preferisco tornare alla città stato, sogno la Micronazione di EDEN.
Inoltre troppe differenze ci sono tra genti e tra popoli, differenze di pensiero e di misura, pertanto solo comunità simili possono marciare verso il futuro, unite e solidali, forti e sicure di sè, x questo EDEN ospiterà solo coloro ke saranno congruenti al mio pensiero.
Leader di una comunità di uguali volti verso il futuro, verso l’universo degli spazi profondi alla ricerca di nuovi orizzonti mai sazi di quelli ormai divenuti conosciuti.
L’isola di EDEN si popolerà di uomini e donne razionali e liberi, molte cose dovranno distinguerci e nel prosieguo di questo diario tutto sarà reso esplicito.





Questo è il diario di un sogno …

6 02 2008

I have a dream.
Sono stanco e sto invecchiando ma sono un giovane sognatore di un mondo nuovo, diverso e voglio realizzarlo.
Esiste un termine per indicare in concreto il mio mondo e si chiama Micronazione.
Oggi inizia il diario online della Micronazione di Eden, un sogno da realizzare con calma e molto studio, qualcosa ancora di immateriale, di virtuale ke progetta di materializzarsi nel prossimo futuro.
Nascerà un’isola, l’isola di Eden e sarà la patria degli uomini e delle donne della nazione di  Eden, un popolo di saggi tecnocrati proiettati oltre l’orizzonte alla ricerca continua di una vita sempre migliore, + felice e + ricca di contenuti.
Sogno una patria nuova, un’ isola artificiale nel centro del mare Adriatico, un monolite autosufficiente ed eterno, l’isola di Eden, x poki non x tutti.
Sono qui x cercare uomini e donne ke mi aiutino a realizzare questa impresa faraonica e a discutere con tutti dei motivi e delle ragioni xkè Eden diventi realtà.
Questo primo messaggio annuncia un proposito, altri ne seguiranno e solo il futuro dirà se resterà un sogno nel web, a morir con esso, oppure un giorno mi  sveglierò continuando a scrivere da un’isola in mezzo al mare.
Mi faccio i miei migliori auguri e alla prox.








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