Legge di PARETO, Legge della DOMINAZIONE

18 02 2011

Testo di Gilles Bonafi, titolo e fonte originale: Loi de Pareto, la loi de la domination ! . Traduzione italiana ripresa dal sito www.comedonchiscotte.org

“Ecco una legge fondamentale spiegata semplicemente e che è al cuore delle mie analisi economiche.

Tutte le organizzazioni sociali dipendono da una legge matematica fondamentale, la legge di Pareto, o, meglio, la legge della dominazione, che prova che in un qualsiasi sistema organizzato, un piccolo numero di persone si impossessa sempre della quasi totalità delle ricchezze a scapito degli altri.

Sul piano matematico, le rendite si ripartiscono così secondo una legge matematica decrescente ad andamento esponenziale. L’economista Moshe Levy spiega che “la legge di Pareto, lontana dall’essere universale e ineluttabile, non sarebbe altro che il modo di funzionamento specifico di una società egocentrica” e che “sono gli effetti stocastici (e non l’intelligenza e il lavoro) della concorrenza che arricchiscono alcuni a svantaggio della maggioranza, conducendo alla distribuzione di Pareto.”

Una società egocentrica dunque (finché si prova a capire il mondo, si finisce invariabilmente per trovarsi all’interno del cervello umano), che ha posizionato la banca al cuore del sistema economico. La riscossione degli interessi, interdetta da tutte le religioni [perché finiscono per ridurre il creditore ad uno schiavo (versetto 275 della seconda sura del Corano per esempio )] è diventate la regola.

Bisogna aggiungere che questa legge possiede un funzionamento frattale, cioè che questo principio si applica in seno al 20 % dei dominanti, etc, etc., e si assiste ad un iper-concentrazione del capitale nelle mani di solo alcuni.”

X rimanere nell’ambito della matematica, è importante capire cos’è un frattale. Un frattale è un oggetto geometrico ke si ripete nella sua struttura allo stesso modo su scale diverse, ovvero ke nn cambia aspetto anke se visto cn una lente d’ingrandimento. Nel ns caso ad un esempio, il 20% dei + ricchi detiene l’80% del capitale, ma all’interno di qesto 20% si applica ancora (si ripete) la legge di Pareto, e così via… Infatti, le 20 persone + ricche del mondo hanno un capitale personale stimato nel 2009 a 415 miliardi di dollari, ossia poco meno del PIL svizzero (500 miliardi di dollari)! (Lista degli uomini più ricchi del mondo secondo la rivista Forbes riportata da Wikipedia)

“L’economista Michel Choussudovsky ha d’altronde recentemente spiegato : «siamo arrivati a un punto di accumulazione del potere e della ricchezza che è senza precedenti nella storia, in un periodo molto molto breve… In fin dei conti, c’è una concentrazione del potere economico a un punto tale che chi deve prendere decisioni politiche ne è in qualche misura soggetto. Si diventa strumenti del potere e conomico e c’è nello stesso tempo una centralizzazione di questo potere.”

Una crescita esponenziale del capitale accumulato di cui la controparte è una crescita esponenziale del debito, il che porterà ineluttabilmente all’affondamento di questo sistema, con due esiti possibili :

– una dittatura contro «il migliore dei mondi», ciò che si potrebbe chiamare una démoctature [demodittatura] riassunta da Aldous Huxley. “Uno Stato totalitario davvero ‘efficiente’ sarebbe quello in cui l’onnipotente comitato esecutivo dei capi politici e la loro armata di direttori esercitassero la longa manus su una popolazione di schiavi tanto che sarebbe inutile controbattere, perché questi conserverebbero l’amore della loro servitù”

– una vera democrazia che permetta alla fine la chiarezza, «il cervello collettivo» Tutto il problema è sapere se noi saremmo capaci di modificare i nostri comportamenti basati sulla predazione, sul tutto all’ego.

La crisi attuale è una crisi di coscienza, una guerra fra l’Io” (il capitalismo) e il “Noi” (il comunismo).
La terza via sarà quella che terrà conto infine dell’importanza della relazione fra “sé” e gli altri.
Il paradigma materialista alla fine si disintegra e noi dobbiamo cambiare livello di coscienza perché la maniera in cui noi percepiamo il mondo crea il mondo stesso. Ecco la grande rivoluzione della fisica quantistica applicata all’economia.

I cittadini della libera Repubblica dell’Isola di Eden intendono rappresentare qsta terza via, consci del fatto ke solo una diversa visione e organizzazione del mondo possa garantire un futuro degno di qsto nome a tutti gli abitanti del pianeta Terra. Il capitalismo circoscritto ne è un esempio esplicativo.

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Oggi 3° Anniversario

6 02 2011

Bandiera libera Repubblica Isola di EdenEbbene sì, era il 6 Febbraio 2008, il giorno della fondazione di qsto blog.
E nn molto tempo dopo anke del dominio internet e relativo sito web www.isoladieden.com e .it (un semplice redirect al sito .com) dove proprio in qst giorni si è aggiunta la pagina di presentazione in lingua spagnola, grazie all’aiuto di un fan italiano ma residente in Nicaragua x motivi di lavoro.

Sn passati 3 anni, 101 articoli pubblicati, 139 commenti, tantissime email e innumerevoli incontri e nuove conoscenze. Un discreto lavoro ke sto ancora cercando di organizzare al meglio al fine di pubblicare un libro. Un testo dove verrà descritto il progetto x la realizzazione dell’Isola di Eden e la via x l’ottenimento giuridico internazionale dell’autodeterminazione della libera Repubblica dell’Isola di Eden cm primo microstato dell’epoca moderna. Oltre alla parte Tecnologica, sarà organicamente presente anke la descrizione delle idee Politico/Sociali/Economike  ke contraddistinguono la repubblica dell’Isola di Eden, un’opera omnia.

In qsti 3 anni ho avuto occasione di conoscere molte persone, avere confronti e scontri di idee, nuovi amici e collaboratori, tantissimi contatti. Nonostate l’interesse suscitato da qsto progetto, il nn felice momento economico ke attraversa nn solo l’Italia ma tutto il mondo cosiddetto occidentale, nn ha permesso ke si andasse molto oltre le semplici idee e le tante parole. Nonostante ciò continua l’avventura online e la sxanza di riuscire un giorno a trasformare in realtà qst splendido sogno o utopia, cm alcuni l’hanno definito.

Abbiamo avuto l’onore di una citazione sul qotidiano online “Corriere della Sera” nell’articolo di Marco Imarisio del 28 Agosto 2009 a titolo “Riemerge l’isola dell’Utopia” ke racconta del ritrovamento in qei giorni del luogo esatto dove era stata costruita l’Isola delle Rose ad opera dell’Ing. Giorgio Rosa, isola ed epopea a cui il progetto della libera Repubblica dell’Isola di Eden ha preso spunto x riproporre in kiave moderna gli stessi intenti.
Grazie a qsto articolo e alla visibilità ke ci ha dato in rete e nn solo, è stato possibile inserire anke una annotazione nell’enciclopedia online di Wikipedia alla voce riguardante l’Isola delle Rose (micronazione).
Ho creato anke un blog x raccontare al meglio tutto qello ke riguarda l’Isola delle Rose.

Continuiamo su qsta via e cn qste idee l’avventura il cui fine è qello di realizzare l’Isola di Eden in mezzo al mar Adriatico, consapevoli cm marinai in balia delle forze marine ke nel futuro si nasconde il ns approdo.








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