Aperto un gruppo anke su FaceBook

26 12 2008

Come Edeniani stiamo lavorando al fine di crescere e trovare nuovi cittadini. A questo scopo  è stato aperto su FaceBook un gruppo di interesse al nome di “Isola di Eden“. Al momento siamo iscritti in 4, io come Presidente della Repubblica dell’Isola di Eden e 2 ministri, quello degli Interni e quello degli Esteri, ed inoltre come quarta una ns giovane fans. Iscrivetevi numerosi e fateci sentire il vs appoggio.

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Da leggere “La Crisi” su ComeDonChisciotte.org

13 12 2008

Lo leggo solo oggi ma lo trovo un articolo di indubbio interesse in quanto porta avanti discorsi ke sono anke discorsi Edeniani da molto tempo. In pratica annuncia e dimostra ke l’attuale crisi, da tutti ormai definita epocale, è dovuta alla divergenza tra la crescita della finanza, oggi soprattutto virtuale, e la crescita dell’economia reale. La finanza crea rikkezza dal nulla ipotecando il futuro ma alla fine i soldi ke servono x produrre tale rikkezza qualcuno viene sempre a riscuoterli. Questo meccanismo è cresciuto oltre ogni ragionevole possibilità di essere ripagato dato ke i soldi si possono si stampare a dismisura ma alla fine dei conti puoi ottenerli e usarli solo se economicamente sei in grado di guadagnarli nelle attività reali nella biosfera. E qui casca l’asino xkè abbiamo ormai kiaro ke la biosfera è il ns limite fisico e finito sul pianeta Terra all’espansione della ns economia. La finanza può essere infinita ma l’economia no. Ormai siamo prossimi al raggiungimento dei limiti imposti dalla fisica planetaria al nostro modello di sviluppo economino basato necessariamente su un PIL sempre in aumento x rincorrere gli interessi da pagare sul debito costruito da un sistema finanziario ke non ha limiti. Quindi è vero, questa è una crisi epocale. Una crisi ke necessariamente cambierà il ns sistema di vita x adattarci a una realtà ke il capitalismo consumista non è + in grado di gestire. Incredibile vero ? Mi sovviene alla mente quando + giovane e molti anni fa si gridò alla fine del comunismo e alla vittora del capitalismo. Orbene oggi vediamo ke Vittoria di Pirro fu, xkè il capitalismo basato sul modello consumista senza + ostacoli e nemici si è allargato fino a scoppiare. Nel ns futuro non c’è comunismo ne capitalismo ma necessariamente una nuova formula di economia basata su principi etici e di libertà ke noi Edeniani stiamo portando avanti da tempo. Una nuova economia fondata sui principi indissolubili dell’ecosostenibilità e dell’autosufficienza energetica da fonti fossili, ovvero in un sistema di vita in equilibrio col pianeta Terra. L’unico ke potrà permetterci di crescere i ns figli e vedere i ns nipoti vivere e così via … l’alternativa è la distruzione e scomparsa della razza umana dal pianeta Terra o forse + credibilmente del suo regredire al livello dei millenni passati, un nuovo Medioevo prossimo venturo.
Mi raccomando leggetelo e sforzatevi di capire o non avremo un futuro degno di questo nome.
Se poi siete interessati alle risposte possibili, la troverete sicuramente in noi Edeniani.





60 anni dalla dichiarazione dei diritti dell’uomo

10 12 2008

Era il 1948, il mondo usciva stravolto da una guerra senza precedenti che aveva annientato la dignità umana e la comunità internazionale, riunita nell’appena nata Organizzazione delle Nazioni Unite, l’Onu, sentì l’esigenza di mettere nero su bianco un codice etico valido per l’intera umanità. E’ nata così la Dichiarazione, redatta da alcuni tra i più importanti intellettuali dell’epoca, dai francesi Jacques Maritain e Renè Cassin, al libanese Charles Malik, al cinese P. C. Chang, sotto la direzione del canadese John Peters Humphrey. A presiedere la commissione Eleanor Roosvelt, moglie del presidente Usa Franklin Delano. Il 10 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite vota i 30 articoli del testo finale: 48 i Paesi favorevoli e otto gli astenuti, gli Stati del blocco sovietico, il Sudafrica e l’Arabia saudita. Da allora la Dichiarazione, che si è ispirata ai principi della Rivoluzione francese, seppur non vincolante per i Paesi che l’hanno firmata, è stata il punto di riferimento per lo sviluppo delle moderne democrazie e a tutt’oggi rimane la base dei documenti delle Nazioni Unite e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
La micronazione dell’Isola di Eden ne fa il suo Statuto come ho avuto modo già di scrivere in precedenza in quanto essendo un nascente stato libero e democratico può prenderla direttamente e senza mediazione storike come caposaldo della sua repubblica. In questo siamo la prima nazione e micronazione a poterlo fare e quindi a farlo.
Dal primo articolo che stabilisce l’uguaglianza e la libertà di tutti gli esseri umani, al trentesimo che sancisce il carattere inalienabile dei diritti, vengono enumerati una serie di principi comuni posti a fondamento della dignità umana. Il diritto alla vita, al giusto processo, alla privacy, all’asilo, alla proprietà, all’istruzione, e poi, la libertà di pensiero e di espressione e la condanna della tortura e della schiavitù.
I grandi ideali dei grandi del mondo trovano nella micronazione dell’Isola di Eden la loro prima prova reale, dalla teoria alla pratica.
Spero a breve di istituire un forum di discussione x trattare questo e altri argomenti di importanza vitale x la nascente microrepubblica adriatica.





Prototipo di bandiera

4 12 2008

Ieri ho dato una prima sistemazione tecnica ai siti online, 2 sono domini con ReDirect ovvero digitando www.isoladieden.it e www.isoladieden.info altro non si ottiene se non venire rimandati (ovvero reindirizzati dal ReDirect) sul sito www.isoladieden.com ke sarà il nuovo sito web istituzionale della micronazione della Repubblica dell’Isola di Eden.
Il suddetto sito web sarà la base di sviluppo della comunità virtuale della Repubblica dell’Isola di Eden come micronazione, prima virtuale e poi come realtà, quando e come sarà.
Come detto nel titolo, ho approfittato dell’occasione x inserire la proposta circa la bandiera dell’Isola di Eden, direttamente nel sito ufficiale. Tra l’altro cliccandoci su si arriva infine al blog, poi in futuro l’organizzazione del tutto migliorerà ma al momento di + non potevo fare x mancanza di tempo purtroppo.
Ovviamente lo sfondo della bandiera è un bel Blu Oltremare e non potrebbe essere altrimenti visto l’obbiettivo tecnologico e politico perseguito, il riferimento circolare interno rappresenta ovviamente il concetto di isola nel mare. In riferimento agli obbiettivi dell’Isola di Eden ho inserito 2 colori nel disco centrale.  A significare il concetto di Libertà il Verde e x rappresentare il concetto di società autosostenibile energeticamente il disco + centrale con il Giallo. Penso ke tutti a questo punto possano capire il xkè di tale colore, ovviamente rappresenta il ns astro, splendente nel cielo, fonte di luce e conseguentemente calore, a cui la vita sulla Terra deve il suo eterno contributo: il Sole.
A questo punto accetto da tutti idee e proposte x migliorare il look della bandiera e poterne così realizzare una versione finale ke diventerà la ns bandiera ufficiale 🙂





Nunzio vobis magnum gaudium

2 12 2008

Eh beh sì … quando ce vò ce vò … parafrasando un noto motto di annuncio storico, vi dico:
nunzio vobis magnum gaudium: abemus domini Internet.
La registrazione dei domini è iniziata già da giorni ma ci sono stati problemi col NIC italiano o meglio problemi di invio FAX e di lentezze del mantainer ARUBA a cui sono stati affidati e pertanto, finkè le pagine vuote, ma indice di avvenuta creazione, non si sono presentate online, ho preferito tacere ma da oggi tutti e 3 i domini si possono vedere e quindi ve li comunico:
http://www.isoladieden.it/
http://www.isoladieden.com/
http://www.isoladieden.info/
A breve la loro sistemazione e riempimento di contenuti.
Un altro passo verso la realizzazione del ns ideale ovvero verso la creazione della Micronazione della Repubblica dell’Isola di Eden, è compiuto.
Adesso ci sono tutti i presupposti x proseguire la sua creazione negli sconfinati mari di Internet come micronazione virtuale in attesa di una patria reale.








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