Discussioni interessanti

12 06 2008

In questi ultimi giorni ho postato nel forum di Crisis (collegato a Petrolio) e Archinauti un identico messaggio alla ricerca di persone interessate allo sviluppo del mio progetto relativo all’Isola di Eden e al Monolite.
Successivamente al messaggio si è aperta una discussione inerente ai dubbi e alle molte questioni ke il progetto implica.
Consiglio pertanto la lettura di tali articolati messaggi specialmente sul primo forum dove si è scoperta anke la presenza di un membro di un progetto x certi versi simile a questo ma pensato alcuni anni fa ke argomenta con dovizia e cognizione di causa 🙂
Cercando collaborazione in rete prima o poi si trova sempre aiuto e sxo quindi di trovare quanto prima validi candidati Edeniani sia x lo sviluppo tecnico/ingegneristico del progetto e sia x quello ke rappresenta il suo destino ultimo ovvero la creazione di una nuova realtà politico/sociale da proporre come modello x lo sviluppo futuro della civiltà terrestre, + giusta, civile ed ecocompatibile con il pianeta Terra.





Risorse in esaurimento ?

26 05 2008

E’ notizia di questi giorni, la risorsa madre della nostra civiltà attuale è giunta al suo massimo splendore e da domani inizierà a perdere sempre + smalto. Sicuramente x alcuni anni sarà ancora una stella brillante nel firmamento economico/finanziario terrestre ma successivamente avrà inesorabilmente sempre + un pessimo aspetto fino a spegnersi di importanza, anke se non arriverà mai a spegnersi del tutto, materialmente intendo.
Di cosa sto parlando ?
Ma del Petrolio gente … sveglia !!!
Quello ke dico lo potete leggere voi stessi in questi links:
– dal blog Petrolio di Debora Billi, esperta conoscitrice del problema da anni
– dal Wall Street Journal, ovvero il quotidiano economico finanziario + famoso al mondo
– ed anke dal ns principale giornale economico Il Sole 24 ore
Se poi cercate con Google “picco del petrolio” di links ne vengono in quantità.
Tutto questo non è altro ke un fulgido esempio di come questa ns bene amata Terra abbia risorse finite e ke pensavamo infinite x il solo ordine di grandezza ke fino a poki decenni fà eravamo 4 gatti a sfruttarla. Oggi non è ke la popolazione mondiale sia esplosa ma solo aumentata e nemmeno + di tanto, siamo circa 6,7 miliardi di persone, ma è esploso il capitalismo e il consumismo di milioni di nuovi individui ke dalle stalle sono e stanno arrivando (o vorrebbero arrivare) alle stelle, leggasi: CINA, INDIA, RUSSIA.
Ultimamente anke il BRASILE tanto ke è stato coniato l’acronimo BRIC x indicarli tutti assieme.
Fino a qualke decennio fà erano Europa e USA, l’Occidente classico con circa 700 milioni di individui, ke si sono ingrassati a spese di tutti gli altri popoli della Terra mentre adesso il BRIC, ovvero quasi 3 miliardi di nuovi borghesi o aspiranti tali o con titoli a diventarlo, si sono messi in fila x ottenere il ns stesso tenore di vita o benessere occidentale.
At salut … come si dice da queste parti 🙂
Ecco quindi ke le riserve apparentemente inesauribili ed economike fino a poco tempo fà agli okki occidentali sono diventate risorse finite innescando la competizione capitalistica al loro sfruttamento ed innescando la corsa dei prezzi come le leggi del mercato insegnano, ma senza il paracadute della concorrenza.
Come si fà a far concorrenza al Petrolio, non esistono allo stato attuale risorse ke possono sostituirlo o integrarlo agli stessi prezzi e con la stessa capacità commerciale.
Ricordo a ki non lo sapesse ke dal petrolio non si ottengono solo i vari carburanti x muovere il mondo ma anke la plastica ke è intorno a noi e molte altri prodotti come i fertilizzanti (questa è una piccola lista). Cmq l’importanza strategica dei carburanti è sufficiente a giustificare il potenziale crollo delle ns economie basate fondamentalmente sulla necessità dei trasporti x portare materie prime e prodotti dai produttori ai consumatori in tutto il mondo con aerei, navi e mezzi di trasporto vari.
Del resto anke i prezzi dei cereali sono ank’essi in aumento da anni e le riserve nei magazzini mondiali sono prossime al loro esaurimento essendo in perenne diminuzione da 5 anni senza sosta.
Questi eventi dovrebbero far capire ai + ke la ns civiltà così come la conosciamo e la stiamo vivendo ovvero così come è stata concepita ha i giorni contati se non si avvia a cambiare paradigma di vita.
Ecosostenibilità e autosufficienza dei sistemi vitali non sono + principi derogabili e prorogabili, bisogna agire ora e in fretta.
L’Isola di Eden, con le sue prerogative, si presta perfettamente come soluzione a tutti questi problemi creando di fatto sistemi autonomi in tutti i sensi e in perfetto equilibrio con l’ambiente dando ulteriore impulso vitale alla ns civiltà sperimentando nuove soluzioni di convivenza civile.
Non sarà la panacea di tutti i mali ma un bel punto fermo.








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