Mille e una notte

23 06 2008

Leggo ke nel deserto di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, è stata avviata la realizzazione della città del futuro: Masdar City.
Preventivando una spesa di circa 22 miliardi di dollari USA, hanno progettato e sono iniziati i lavori x realizzare una città ecocompatibile ed il + possibile autosufficiente energeticamente. L’intento è perseguito facendo largo uso dell’energia solare ke a quelle latitudini non manca certamente anzi abbonda. Utilizzando tecnologie convenzionali come moduli fotovoltaici e turbine eolike verrà prodotta energia elettrica in grado di sostenere un ambiente abitativo e lavorativo x 50mila persone su una superficie di circa 6 Kmq in un area di circa 6,4 kmq.
Inoltre x soddisfare le esigenze idrike dell’intero complesso e dei suoi futuri abitanti verrà realizzato un dissalatore di acqua marina e verrà riciclata in continuazione l’acqua.
Probabilmente la climatizzazione farà uso anke di impianti geotermici e verrà utilizzato come vettore energetico anke l’idrogeno.
La mobilità all’interno della città di Masdar sarà realizzata con l’uso di mezzi elettrici, probabilmente con l’uso di mezzi pubblici al fine di ridurre la mobilità privata e ottimizzare le risorse e ridurre le fonti di inquinamento potenziali.
Naturalmente leggendo tutto ciò mi è subito balenato alla mente l’incredibile somiglianza con il progetto del Monolite dell’Isola di Eden. Sembra ke l’unica differenza nei 2 progetti sia esclusivamente la locazione fisica e geografica, l’uno sulla terra e negli Emirati Arabi e il mio nel mare Adriatico in Europa.
Realizzare un isola comporta sicuramente maggiori difficoltà ma essendo la dimensione iniziale molto + ridotta rispetto ai Kmq di Masdar City, circa 1/10 ovvero l’Isola di Eden 10 volte + piccola in superficie, quello ke si perde in difficoltà costruttiva probabilmente lo si guadagna in un minor dispendio di risorse in generale x la sua realizzazione.
Quindi l’Isola di Eden è sicuramente un progetto fattibilissimo come Masdar City dimostra e vedendo tutto l’impegno degli arabi nel realizzare opere ciclopike sarà + facile del previsto trovare i potenziali finanziatori del Monolite.

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Innanzitutto una MICRONAZIONE

17 06 2008

Nonostante sia fondamentale concentrarsi sulla progettazione e futura realizzazione del Monolite, come le discussioni sui forums stanno sviluppando, è altrettanto importante, e cardine su cui tutto ruota, il progetto politico/sociale innovativo ke ne sta alla base.
Infatti tale progetto implica la creazione dell’Isola di Eden come una nuova micronazione ovvero una nazione con principi e leggi nonkè un nuovo sistema sociale ed economico al fine di cercare di coniugare la tecnocrazia, i modelli capitalisti e socialisti, in un nuovo spirito cristiano  (ma senza alcun dio) di responsabilità e fatti, in tutti i sensi.
Il Monolite è la rappresentazione fisica di un nuovo modo di vivere e collaborare in un ambiente circoscritto e necessariamente autosostenibile ed ecocompatibile ma la teoria alla base del tutto è il progetto di un nuovo libero stato e un nuovo modo di pensare la vita di tutti i cittadini di una grande comunità il + equilibrata possibile.
Sxo x questo quanto prima di poter organizzare la micronazione virtuale x approfondire tutti i temi ke tale nuovo sviluppo di società implica e farne la base di lancio x la concretizzazione del progetto nel Monolite ovvero nell’Isola di Eden.





Discussioni interessanti

12 06 2008

In questi ultimi giorni ho postato nel forum di Crisis (collegato a Petrolio) e Archinauti un identico messaggio alla ricerca di persone interessate allo sviluppo del mio progetto relativo all’Isola di Eden e al Monolite.
Successivamente al messaggio si è aperta una discussione inerente ai dubbi e alle molte questioni ke il progetto implica.
Consiglio pertanto la lettura di tali articolati messaggi specialmente sul primo forum dove si è scoperta anke la presenza di un membro di un progetto x certi versi simile a questo ma pensato alcuni anni fa ke argomenta con dovizia e cognizione di causa 🙂
Cercando collaborazione in rete prima o poi si trova sempre aiuto e sxo quindi di trovare quanto prima validi candidati Edeniani sia x lo sviluppo tecnico/ingegneristico del progetto e sia x quello ke rappresenta il suo destino ultimo ovvero la creazione di una nuova realtà politico/sociale da proporre come modello x lo sviluppo futuro della civiltà terrestre, + giusta, civile ed ecocompatibile con il pianeta Terra.





Nasce l’Edeniano, lingua ufficiale dell’Isola di Eden

2 06 2008

Visto ke ricevo in vari contesti critike negative circa il mio modo di scrivere su questo blog e altrove, ho deciso, tra le tante cose, di ufficializzare questa modalità di scrittura e strutturarla in una vera e propria lingua: l’Edeniano.
Così come sull’Isola delle Rose vigeva l’Esperanto come lingua ufficiale, sull’Isola di Eden la lingua ufficiale è d’ora in poi l’Edeniano, lingua derivata dalla trasformazione dell’Italiano tramite l’uso dell’alfabeto internazionale a 26 caratteri invece dei 21 dell’alfabeto italiano.
La definizione di questa nuova lingua avrà una sua pagina dedicata su questo sito e sarà implementata col tempo fino a sua completa maturazione con l’avvento del Governo di Eden.
Vi rimando x i dettagli direttamente alla pagina suddetta.








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