Oasis of the Seas: Il più grande transatlantico mai costruito

28 10 2009

oasis_of_the_seasIn questi giorni sn in molti a parlarne del transatlantico Oasis of the Seas il più grande mai costruito ke si appresta al suo primo viaggio il 1° Dicembre. La nave, della compagnia americana Royal Caribbean, è più grande del Titanic, con una stazza lorda di 220mila tonnellate, è dotata di più attrazioni di una città media di provincia. Costata 900 milioni di euro, può ospitare 6.360 passeggeri e 2.000 membri d’equipaggio.
Qui una carrellata di foto dalla rete x mostrarla in tutto il suo splendore.
Cm dire, un Monolite galleggiante :)

P.S.: Mega nave da crociera passa il ponte per un soffio ovvero sequenza fotografica del primo intoppo dell’Oasis of the Seas nel viaggio dal cantiere di costruzione verso la Florida. Dopo le incertezze iniziali, la nave – che conta circa 20 piani – è riuscita a sgusciare sotto il ponte, non prima di aver abbassato al massimo le sue ciminiere.





Energia Solare

19 05 2009

Il Monolite e futura Isola di Eden patria della libera Repubblica Edeniana sarà alimentato principalmente da energia solare cosiccome l’edificio del Consolato della Repubblica di Eden in Italia.
Questo è un’articolo molto interessante con 10 links utili alla progettazione e calcolo dei sistemi solari scritto sul blog Futuro Prossimo:

10 Risorse davvero utili sul fotovoltaico

Il futuro della ns società si basa sullo sfruttamento dell’energia solare in quanto essa è x noi inesauribile essendo garantita x milioni di anni da oggi mentre nn esiste alcuna fonte fossile sulla Terra ke possa paragonarsi come disponibilità temporale. Qui da Wikipedia alcune considerazioni sulla sua abbondanza:

Per energia solare si intende l’energia, termica o elettrica, prodotta sfruttando direttamente l’energia irraggiata dal Sole (fonte rinnovabile) verso la Terra.

In qualsiasi momento il Sole trasmette sull’orbita terrestre 1367 watt per . Tenendo conto del fatto che la Terra è una sfera che oltretutto ruota, l’irraggiamento solare medio è, alle latitudini europee di circa 200 watt/m². Moltiplicando questa potenza media per metro quadro per la superficie dell’emisfero terrestre istante per istante esposto al sole si ottiene una potenza maggiore di 50 milioni di GW (un GW – gigawatt – è circa la potenza media di una grande centrale elettrica).

La quantità di energia solare che arriva sul suolo terrestre è quindi enorme, circa diecimila volte superiore a tutta l’energia usata dall’umanità nel suo complesso, ma poco concentrata, nel senso che è necessario raccogliere energia da aree molto vaste per averne quantità significative, e piuttosto difficile da convertire in energia facilmente sfruttabile con efficienze accettabili. Per il suo sfruttamento occorrono prodotti in genere di costo elevato che rendono l’energia solare notevolmente costosa rispetto ad altri metodi di generazione dell’energia. Lo sviluppo di tecnologie che possano rendere economico l’uso dell’energia solare è un settore della ricerca molto attivo ma che, per adesso, non ha avuto risultati rivoluzionari.

La società Edeniana sarà una società solare in tutti i sensi :)





Galleria Design Contest – Vota il tuo preferito

6 05 2009

I ns amici di SeaSteading hanno pubblicato online una galleria di progetti di isole artificiali x la colonizzazione del mare e viene offerto un premio in denaro al miglior progetto votato dal pubblico + altri benefit. Un occasione da nn perdere x rifarsi gli okki e sognare come potrebbe essere il ns futuro.
Come attuale artefice e Presidente della libera Repubblica dell’Isola di Eden ritengo sia un’ottima soluzione x riuscire nel ns intento il contesto della gara a premi e valuterò come poter procedere x indire una gara x la realizzazione del futuro Consolato d’Italia e Monolite.
Intanto godetevi questi splendidi rendering 3D su http://seasteading.org/design-contest-gallery e votate quello ke + vi piace.





Comunità alternative

30 09 2008

L’Isola di Eden vuol essere innanzitutto il progetto di una nuova comunità di persone unite dagli stessi ideali e fortemente convinta ke occorra un nuovo modello di società e civiltà x affrontare il futuro.
Qualcosa di diverso ma non necessariamente nuovo o rivoluzionario.
Una comunità tutta da costruire di cui io sono il primo seme e dove questo blog rappresenta la sua storia, il suo cammino lunga la strada ke porterà alla realizzazione del Monolite, l’ambito traguardo del progetto.
Qualcuno le kiama utopie e ci scrive anke un blog ma non è sempre detto ke siano utopie.
Esistono nel mondo diverse comunità e una in Italia, famosa da molto tempo, è quella di Damanhur, nota x creare templi di cui uno famosissimo xkè dentro una montagna ke qui si può vedere e visitare online.
Possiamo immaginare il Monolite come il Tempio della comunità degli Edeniani e la fede in un mondo migliore come la religione di ogni Edeniano, infine l’Isola di Eden sarà la micronazione patria natia degli Edeniani.





E’ arrivato il rigassificatore a Porto Levante

19 09 2008

Ecco, questa è una notizia interessante x me.
Non certo x il fatto ke adesso l’Italia abbia un nuovo impianto di rigassificazione del metano liquefatto importato dai paesi arabi bensì x la struttura in sè.
L’isola di Eden non è poi così differente dal rigassificatore, ma andiamo con ordine.
Questo è l’articolo del Resto del Carlino, quotidiano abbastanza diffuso da queste parti, dove ho preso spunto e dati circa il rigassificatore e questa è una galleria di foto del medesimo, anke Wikipedia ne scrive.
Leggo ke questo supercondominio galleggiante di cemento armato lo piazzeranno 15 kilometri al largo di Porto Levante, provincia di Rovigo, e + precisamente: Latitudine 45° 05’.30 N – Longitudine. 012° 35’.10 E su un fondale profondo circa 28 metri.
Le dimensioni sono 180 mt. di lunghezza x 88 mt. di larghezza (qui dove sembrano + informati e tecnici si dice 108 mt.) e l’altezza di un palazzo di 15 piani, se ne deduce sia intorno ai 45 mt. circa, ed è costruito in cemento armato ovvero cemento e ferro, come un comune edificio terrestre.
L’Isola di Eden è solo + grande e + alta e sempre in cemento armato.
Il rigassificatore è costato 200 milioni di euro ed è una struttura adibita a un compito abbastanza delicato quindi costruita con accorgimenti di sicurezza adeguati e non proprio in economia.
Questo significa ke il Monolite dell’Isola di Eden, fatte le debite proporzioni, dovrebbe costare non meno di 1 miliardo di Euro ma probabilmente nemmeno tanto di +.
Ma quello ke + interessa è la dimostrazione ke tecnicamente ci sono tutti i mezzi x poterlo realizzare.
Ecco xkè è importante questa notizia: il rigassificatore nel suo relativamente piccolo dimostra ke l’Isola di Eden potrà essere creata :)

P.S:
Aggiornamento del 20 Ottobre 2009, fonte ANSA online:  “Al via il rigassificatore Rovigo





Secondo schizzo del Monolite

17 09 2008

Il tempo passa e le idee si aggiornano.
Ho fatto alcune modifike e inserito il nuovo schizzo di massima del Monolite ke potete leggere e vedere nella pagina a lui riservata su questo blog.
Attualmente i disegni sono realizzati in Autocad 2004 usufruendo della preziosa collaborazione di una amica ingegnere riminese ke xò ha molto lavoro e poco tempo x me, motivo x cui sono sempre alla ricerca di aiuto nello sviluppo del progetto e in particolare dei disegni del Monolite.
Allo scopo rilancio la rikiesta di aiuto a tutti i volenterosi ke si approssimano a queste pagine e abbiano un briciolo di tempo libero e di passione da dedicare a questo progetto ;)





ZIGGURAT, i monoliti prolificano

4 09 2008

ziggurat_dubaiE’ notizia ripresa da quell’increbibile sito ke è InHabitat.
Sempre a Dubai, sempre x opera di quegli arabi pieni di soldi e ultimamente anke di belle speranze, dovrebbe sorgere una piramide tecnologica e avveniristica, un monolite x 1 milione di abitanti, anch’esso ecosostenibile ovvero autosufficiente energeticamente visto l’obiettivo di creare una struttura abitativa Carbon Neutral, quindi fondamentalmente ke non faccia uso di fonti fossili x il suo sostentamento.
I dettagli circa lo Ziggurat direttamente a questo link o quest’altro assai ricco di foto.
Ke dire, l’esigenza di qualcosa di nuovo è sempre + sentita, + passa il tempo e – solo mi sento :)





Mille e una notte

23 06 2008

Leggo ke nel deserto di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, è stata avviata la realizzazione della città del futuro: Masdar City.
Preventivando una spesa di circa 22 miliardi di dollari USA, hanno progettato e sono iniziati i lavori x realizzare una città ecocompatibile ed il + possibile autosufficiente energeticamente. L’intento è perseguito facendo largo uso dell’energia solare ke a quelle latitudini non manca certamente anzi abbonda. Utilizzando tecnologie convenzionali come moduli fotovoltaici e turbine eolike verrà prodotta energia elettrica in grado di sostenere un ambiente abitativo e lavorativo x 50mila persone su una superficie di circa 6 Kmq in un area di circa 6,4 kmq.
Inoltre x soddisfare le esigenze idrike dell’intero complesso e dei suoi futuri abitanti verrà realizzato un dissalatore di acqua marina e verrà riciclata in continuazione l’acqua.
Probabilmente la climatizzazione farà uso anke di impianti geotermici e verrà utilizzato come vettore energetico anke l’idrogeno.
La mobilità all’interno della città di Masdar sarà realizzata con l’uso di mezzi elettrici, probabilmente con l’uso di mezzi pubblici al fine di ridurre la mobilità privata e ottimizzare le risorse e ridurre le fonti di inquinamento potenziali.
Naturalmente leggendo tutto ciò mi è subito balenato alla mente l’incredibile somiglianza con il progetto del Monolite dell’Isola di Eden. Sembra ke l’unica differenza nei 2 progetti sia esclusivamente la locazione fisica e geografica, l’uno sulla terra e negli Emirati Arabi e il mio nel mare Adriatico in Europa.
Realizzare un isola comporta sicuramente maggiori difficoltà ma essendo la dimensione iniziale molto + ridotta rispetto ai Kmq di Masdar City, circa 1/10 ovvero l’Isola di Eden 10 volte + piccola in superficie, quello ke si perde in difficoltà costruttiva probabilmente lo si guadagna in un minor dispendio di risorse in generale x la sua realizzazione.
Quindi l’Isola di Eden è sicuramente un progetto fattibilissimo come Masdar City dimostra e vedendo tutto l’impegno degli arabi nel realizzare opere ciclopike sarà + facile del previsto trovare i potenziali finanziatori del Monolite.





Innanzitutto una MICRONAZIONE

17 06 2008

Nonostante sia fondamentale concentrarsi sulla progettazione e futura realizzazione del Monolite, come le discussioni sui forums stanno sviluppando, è altrettanto importante, e cardine su cui tutto ruota, il progetto politico/sociale innovativo ke ne sta alla base.
Infatti tale progetto implica la creazione dell’Isola di Eden come una nuova micronazione ovvero una nazione con principi e leggi nonkè un nuovo sistema sociale ed economico al fine di cercare di coniugare la tecnocrazia, i modelli capitalisti e socialisti, in un nuovo spirito cristiano  (ma senza alcun dio) di responsabilità e fatti, in tutti i sensi.
Il Monolite è la rappresentazione fisica di un nuovo modo di vivere e collaborare in un ambiente circoscritto e necessariamente autosostenibile ed ecocompatibile ma la teoria alla base del tutto è il progetto di un nuovo libero stato e un nuovo modo di pensare la vita di tutti i cittadini di una grande comunità il + equilibrata possibile.
Sxo x questo quanto prima di poter organizzare la micronazione virtuale x approfondire tutti i temi ke tale nuovo sviluppo di società implica e farne la base di lancio x la concretizzazione del progetto nel Monolite ovvero nell’Isola di Eden.





Discussioni interessanti

12 06 2008

In questi ultimi giorni ho postato nel forum di Crisis (collegato a Petrolio) e Archinauti un identico messaggio alla ricerca di persone interessate allo sviluppo del mio progetto relativo all’Isola di Eden e al Monolite.
Successivamente al messaggio si è aperta una discussione inerente ai dubbi e alle molte questioni ke il progetto implica.
Consiglio pertanto la lettura di tali articolati messaggi specialmente sul primo forum dove si è scoperta anke la presenza di un membro di un progetto x certi versi simile a questo ma pensato alcuni anni fa ke argomenta con dovizia e cognizione di causa :)
Cercando collaborazione in rete prima o poi si trova sempre aiuto e sxo quindi di trovare quanto prima validi candidati Edeniani sia x lo sviluppo tecnico/ingegneristico del progetto e sia x quello ke rappresenta il suo destino ultimo ovvero la creazione di una nuova realtà politico/sociale da proporre come modello x lo sviluppo futuro della civiltà terrestre, + giusta, civile ed ecocompatibile con il pianeta Terra.