L’Isola di Eden vuol essere innanzitutto il progetto di una nuova comunità di persone unite dagli stessi ideali e fortemente convinta ke occorra un nuovo modello di società e civiltà x affrontare il futuro.
Qualcosa di diverso ma non necessariamente nuovo o rivoluzionario.
Una comunità tutta da costruire di cui io sono il primo seme e dove questo blog rappresenta la sua storia, il suo cammino lunga la strada ke porterà alla realizzazione del Monolite, l’ambito traguardo del progetto.
Qualcuno le kiama utopie e ci scrive anke un blog ma non è sempre detto ke siano utopie.
Esistono nel mondo diverse comunità e una in Italia, famosa da molto tempo, è quella di Damanhur, nota x creare templi di cui uno famosissimo xkè dentro una montagna ke qui si può vedere e visitare online.
Possiamo immaginare il Monolite come il Tempio della comunità degli Edeniani e la fede in un mondo migliore come la religione di ogni Edeniano, infine l’Isola di Eden sarà la micronazione patria natia degli Edeniani.



Bravi,sono felicissima di conoscere queste nuove possibilità di convivere in società, e non credo per niente che sia una utopia, già che da quello che ho capito
non si tratta di cambiare il mondo,al meno non entro poco,pero, di creare alternative alla società del consumo…
Ciao, io non sono capitato qui per caso , ho scritto sul motore di ricerca “Comunità alternative” ed è venuto fuori questo sito che mi suscita grande interesse.
Mi presento io sono Marco, e vivo in Italia, per quanto riguarda questo sguardo sui tempi che ho in modo piuttosto scettico, ma dire scettico è dire poco, diciamo pure che sono completamente deluso di questa Patetica condizione di “sopravvivenza”, dove pare che questi maledetti interessi risultano non essere per niente tali per nessuno e neanche per chi li detta alla civiltà odierna, vado cercando di darmi una ragione sperando che qualcuno ascolti il mio grido estenuato e dissipato da ragioni completamente fittizie e illusiore, sono capitato qui dove credo in solo momento di aver afferrato il senso di questa genere di Comunità.
Io in precedenza fui proiettato a pensare ad un nuovo Sistema, dove chiaramente emergevano in me proiezioni di Logistiche alternative, che sulla carta ideali per sostenere una Vita Libera da ogni dictat economico.
Al momento mi trovo concettualmente ad un biivio dove a questo punto dovrei scegliere se sottostare a questi Clamorosi Presuntuosi ed illusi portatori di Vergogne, o se in qualche modo liberarmi da questa Realtà che non porta nessun genere di Serenità e Lungimiranza.
Ho Sognato ad occhi aperti nuove comunità che puntano ad arginare questo Sistema puntando sulle proprie conoscenze, sfrattando dall’interno queste false convinzioni dettati dalla Religione in primo luogo che riduce l’uomo ad essere schiavo da ipotetici dettami “divini”, e in secondo luogo facendo a meno delle imposizioni di Sistema come lo conosciamo, creandosi ,appunto, un Sistema proprio, di collaborazione, e perchè no un Legale e privato sistema Monetario (perchè no?) ma sempre considerando questa montea come Ausilio e non come Risorsa Primaria di Sopravvivenza, estendendo questa idea ai territori circostanti, allargano pertanto i propri confini fino a coprire l’intero territorio Interessato.
Mi pare, ma ne son sicuro, essere l’unico modo per arginare e Sfrattare il sistema vingente riducendolo ad appena un puntino sulla cartina, che nulla ha da Promettere ma tutto da Devastare.
Ormai siamo evoluti abbastanza per poter sostenere con le proprie forze questo genere di Rinascita, io non voglio più abbassare la Testa a questi Elementi da Deriva, e non voglio piegare la schiena per pagare loro la loro Festa.
Se questo è il Progetto che ne dovrebbe scaturire, sarei ben felice di prenderne parte, se invece è puntato all’isolamento di pochi mi dispiace dire che non ne voglio sapere, c’è bisogno di Coinvolgimenti, e non di eventali Comunità che ripartono da Zero con convinzioni da Ultima Chiesa, come fecero ai tempi Passati, che si ritornerebbe a esse i Tali di oggi.
Grazie Marco
Qa nn c’è nessuna elite e sei il benvenuto.